Data: 16.08.2017

Autore: Bruno Alfonsi

Oggetto: Spiagge

NOOOCCIOLINE COCCOOOO! TREURO TREURO!

Tra le varie urla dei venditori ambulanti che passano sulle spiagge romane, ho isolato le più frequenti… molti non urlano, se fermano semplicemente davanti a te oscurandote, fino ad un tuo vaffanculo, er sole per un numero imprecisato de secondi co’ tavole de compensato piene de collanine, orecchini, ciondoli, braccialetti, che c’hanno in comune solo er filo, resistente come la tela de un ragno.

Altri te eclissano con dei teli, sempre gli stessi, enormi, arabi, così sottili che se te ce sdrai, potresti sentì ner culo er puntale de quarcuno che sta a piantà un ombrellone in Australia.

I carri dei vestiti se piazzano a riva invece e, soprattutto ner pomeriggio quando er sole volge al tramonto ed è quindi molto basso, forniscono ombra non richiesta a mezza spiaggia che li vorebbe tutti morti, ma non perché migranti, perché rompicojoni generici. All’italiano ar mare levaje tutto, ma non er soleil.
So’ loro che c’hanno anche i costumi spesso… li puoi trovà de tutte le tonalità, anche perché soprattutto er tipo de rosso, dipende da quanto tempo c’hanno er costume attaccato all’ombrellone fissato sul carretto; si va da un rosso acceso ad un rosa tenue, anche se er colore de partenza era lo stesso. Così come contare i cerchi presenti nella sezione di un tronco fa capire l’età di una pianta, allo stesso modo, basandoci sui toni di colore, possiamo capire da quanti anni er costume che te vuoi comprà te, nun se l’è inculato nessuno.

I grattacheccari passano e ogni tot metri se fermano… tutti de origine medio-orientale, quarcuno massimo-orientale, cioè indiano. Te fanno pagà na granita 50 centesimi in più der bar, loro 2, er bar 1,50 euro. Ma la loro è più fresca, no?... Ora parlare di una granita più fresca dell’artra fa ride, però loro te la fanno lì per lì, tirano fori da sotto un telo (la cui igiene è stata testata da molti presidi medico-chirurghi che però non hanno fatto a tempo a dacce le risposte perché so’ tutti morti, sia i medici che i chirurghi), sto blocco de ghiaccio in cui sono incastonati, poco visibili ad occhio nudo, cristalli de sale, minerali ferrosi, moscerini de mare, alcune telline, chele de granchio, tracce de seppie. Co’ n’attrezzo che loro stessi usano pe’ grattasse quando je prude quarcosa, incidono il ghiaccio creando quella piacevole granaglia friabile e croccante che, una volta mescolata ar sudore gocciolante der gestore, unitamente all’aggiunta de zucchero liquido zozzo de tempere, introdotto ner bicchiere de plastica che s’è fatto 300 km sotto ar sole e cor fondo sabbioso, danno vita a quella meravigliosa bibita ghiacciata che noi chiamiamo granita!

Er coccaro napoletano è oramai un classico sulla mia spiaggia… anche se ora c’ha la concorenza dei coccari indiani che passano cor termos pe’ cercà de rinfrescà materia vivente in putrefazione, lui passa cor tipico secchio pieno de acqua e da innumerevoli anni ce dà cocco a richiesta, 1 euro 3 pezzi, 2 euro 7 pezzi, che co’ dù euro te ne compri 3 de cocchi sani, ma a noi checce frega, ce piace spenne tanto.

I pannocchiari so’ i più paraculi… c’hanno er carretto co’ la carbonella… er profumo de granturco arosto invade la spiaggia… molti s’avvicinano e, una volta vicino, come resistere?? Te mettono la pannocchia ad arostì, una volta bruciacchiata qua e là sulla diavolina e sur carbone chimico, te la oliano a dovere (ma prima devono sapè se sei diesel o benzina) e poi la passano in un cartoccio dove c’hanno buttano na manciatina de sale pe’ curatte la pressione… A sto punto devi caccià “solo” 2,50 euro pe’ magnatte quello che na gallina magna tutti i giorni, solo che tu tra bruciato canceroggeno, ojo extrasverginato e sale, forse camperai meno della gallina.

Meno frequentemente passa quello co’ le scarpe, de solito è nero, ma un po’ più scuro der nero. C’ha solo ed esclusivamente scarpe veramente false!! Nike, Adidas, Puma, le vere marche false più veridicamente falsificate. Ne ho preso un paio pe’ mì fija, s’era trovata bene l’anno scorso co’ un paio prese in Calabria, più o meno simili. Quest’anno s’è fatta le Superstar co’ le strisce dorate! Che un giorno che so’ annati in un centro commerciale pe ffà er regalo de compleanno a un amico, un commesso je fa: “ma dove l’hai prese queste??”. Quelle vere ancora nun so’ uscite evidentemente ma j’avemo fatto venì l’idea, secondo me so’ le case originali che copiano.

In spiaggia ce potresti benissimo vive… er coccaro te dà da magnà assieme ar pannocchiaro, i marocchini te ricoprono de teli, gli zingari te riempiono de soprammobili e altre cose inutili, gli indiani te vendono radio o casse bluetooth co’ pile incluse, le negre te fanno le treccine, alcuni carretti te rinfrescano co’ le grattachecche e altri te vestono, dar costume, alle scarpe, fino ar piumone da sci. Se vuoi giocà un po’, nun ce sta problema, c’è quello dei gonfiabili che passa spesso e venne dalle bocce ai racchettoni, palloni de qualsiasi tipo, pistole ad acqua, secchi, secchielli e palette pe’ costruitte finalmente la casa che hai sempre voluto, la casa sulla spiaggia.

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